Ciro Immobile si propone al Milan tramite l’agente, ma nessuna trattativa concreta. Serve una punta d’esperienza.
In un mercato dove vengono fatti moltissimi nomi, tutti più o meno vicini al Milan, ma dove in realtà non c'è molto di concreto, il nome di Ciro Immobile fa sempre un certo effetto.
Sarà per il suo trascorso comune alla Lazio con Igli Tare, attuale direttore sportivo del Milan, che gli garantisce sicuramente un canale privilegiato con il suo entourage e con lo stesso calciatore italiano. Oppure semplicemente perché un calciatore con 201 reti in Serie A ed una Scarpa d'Oro nella stagione 2019/2020 crea sempre un leggero sussulto nell'animo di ogni appassionato di calcio.
Fatta questa doverosa premessa, è importante specificare che, eccetto una sua autocandidatura tramite il suo agente Alessandro Moggi, come rivelato da Alessandro Jacobone, sempre molto informato sulle vicende legate al Milan, non vi è stato altro. Quindi attualmente c'è solo una proposta arrivata sulla scrivania di Tare da parte dell'entourage di Immobile, ma non una vera trattativa di mercato.
In questa roulette di nomi accostati al @acmilan, l'accostamento di Ciro #Immobile alla maglia rossonera ha una sua solidità. Al momento si tratta di una autocandidatura via Alessandro #Moggi, agente del giocatore, che ne ha parlato con il Ds #Tare alcuni giorni fa. Il dirigente… pic.twitter.com/0GWRGA8iCf
— Alessandro Jacobone - Milanisti NE (@NonEvoluto) June 14, 2025
Immobile al Milan: suggestione di mercato con un senso logico
Analizzando la situazione del comparto offensivo del Milan, con un occhio di riguardo al ruolo di centravanti puro, il Milan in rosa ha attualmente solo Santiago Gimenez e Francesco Camarda. Con Tammy Abraham destinato a rientrare nella Capitale e Luka Jovic probabilmente destinato al Messico, il Milan necessita di una punta centrale d'esperienza, ma che al tempo stesso accetti un ruolo non da protagonista assoluto. Per Camarda si parla di prestito, cosa che non sarebbe affatto una cattiva idea, anche in virtù della retrocessione in Serie D di Milan Futuro. Con le porte chiuse per il centravanti messicano, vivere una stagione da comprimario in un Milan che non disputerà le coppe europee sarebbe deleterio per la sua crescita.
Quindi, in virtù di tutte queste considerazioni, un Immobile in più in attacco potrebbe avere un senso, anche se per molti, citando il Vasco nazionale, un senso non ce l'ha.
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