Non sarà semplice convincere il Real a rinunciare a Jimenez, anche perché nella rosa di Ancelotti i terzini non sono di certo di primo pelo.
Marca lo tiene d'occhio. Quasi ogni giorno questa settimana il quotidiano spagnolo ha scritto del "canterano che mette pressione addosso a Theo Hernandez".
Non solo: fissata la "recompra" del Madrid per lo spagnolo, ma i rossoneri vogliono rinegoziare
Alejandro Jimenez è stato ancora una volta uno dei migliori del Milan anche a Verona, come nell'esordio stagionale in prima squadra contro il Genoa. Lo spagnolo è forse la più lieta novella dell'ultimo, tribolato periodo a tinte rossonere. Jimenez non ha fallito l'occasione che gli si è presentata nella sera del 125esimo anniversario del club, come scrive la Gazzetta dello Sport.
Álex Jiménez - last 2 Serie A games against Genoa and Verona:
— Football Talent Scout - Jacek Kulig (@FTalentScout) December 20, 2024
☑️180 minutes
☑️86 passes
☑️91% pass accuracy
☑️3 key passes
☑️4/6 successful dribbles
☑️3 tackles
☑️1 interception
☑️3 clearances
☑️15/23 duels won
19 years of age. He’s playing with immense confidence and has been… pic.twitter.com/WvFUp10sWe
"Jime", lo chiamavano nella cantera del Real Madrid. A proposito...Lo scorso giugno, poi, dopo essersi messo in mostra in Primavera e aver debuttato con Pioli, è stato riscattato per circa 5 milioni di euro, firmando col Milan fino al 30 giugno 2028. Tutto qui? Ma attenzione, a Madrid, conoscendo il potenziale di quello che alla "Fabrica" (la cantera di Valdebebas) dipingevano come il futuro Carvajal, non hanno voluto perdere del tutto il controllo del giocatore. Nell'operazione, infatti, è prevista l'opzione di "recompra" a favore del Real, dietro il pagamento di 9 milioni (se esercitata nel 2025) o 12 (se esercitata nel 2026). A Casa Milan, però, forti degli ottimi rapporti con il club madrileno, confidano di poter quantomeno rinegoziare i termini dell'accordo. Un po' come fatto a suo tempo con Brahim Diaz.
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