Nel gennaio 2020 Conte voleva Kessie all'Inter. Oggi invece vuole Musah, un capitale rossonero quasi azzerato, al Napoli.

Yunus Musah è arrivato al Milan nell'estate 2023 dal Valencia come un prospetto, mancavano alcuni mesi al 21esimo compleanno. Rino Gattuso e Gigi Riccio, suoi allenatori al Mestalla lo ripetevano a tutti all'epoca: grande potenziale, ma deve ancora migliorarsi e sgrezzare i suoi margini di crescita.

Musah

Cosa resta oggi di quel prospetto

E' stato la mossa a sorpresa del Bernabeu, Yunus Musah. Titolare a destra e Milan stellare sul campo del Real Madrid: prestigioso 3-1 a favore dei rossoneri in Champions League. Sembrava, anche dopo i 9 gol invernali in due partite contro Empoli e Sassuolo, che fosse il  giocatore in grado di riequilibrare la squadra. Ma le cose poi sono cambiate.

Da Fonseca a Conceicao

Con il cambio in panchina, il nazionale Usa ha giocato meno, ha sbagliato alcuni gol plateali, è stato espulso a Zagabria, è stato sostituito tra i fischi nei primi tempi di San Siro contro Lazio e Fiorentina.

Scommettiamo che nelle mani di Conte, Musah diventa un altro Desailly? Se lo è chiesto e lo ha scritto Franco Ordine su MilanistiChannel.com. Il sospetto è legittimo, Conte ha già rivalutato e rilancio McTominay, potrebbe trasformare anche Musah in un gioiello di mercato da 60 milioni a uso e consumo della Premier League. Ma a San Siro il suo credito si era azzerato. Con lui San Siro aveva chiuso. E quando San Siro chiude, chiude.

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