L'ex calciatore Marcio Amoroso alla Gazzetta dello Sport:"Al Milan giocai poco? Pazienza, ero al Milan. E Galliani con me era stato chiaro". “Vieni, ci serve una quarta punta”. Accettai con entusiasmo".

marcio-amoroso-intervista-ricordi-milan
Marcio Amoroso dopo il gol del 14 maggio 2006 (Photo by New Press/Getty Images)

Amoroso e Bierhoff

Parlavamo di punte. Chi è stato il più forte con cui ha giocato? “Forse tra tutti direi Bierhoff. Nel colpire di testa mai visto uno così. E anche Pippo Inzaghi, non gli davi una lira eppure era una sentenza. Aveva un’attrazione magnetica per il pallone”. Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera. Oggi quanti gol farebbe Amoroso in A? “Con la squadra giusta alle spalle, potrei farne anche trenta. Ai miei tempi le difese erano più forti, oggi è cambiato tutto”. C’è un attaccante che le somiglia? “Neymar ha il mio stesso modo di puntare l’avversario e dribblare. Io ero un po’ più punta, però”
marcio-amoroso-intervista-ricordi-milan

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti