L'ex numero 7 rossonero, oggi presidente della Federcalcio ucraina, ha parlato sulle colonne de "Il Messaggero"

Andriy Shevchenko, gloria del Milan e attuale presidente della Federcalcio ucraina, è stato intervistato oggi da "Il Messaggero".

Le parole di Shevchenko

Nel corso della lunga chiacchierata col collega Pietro Cabras, l'ex numero 7 milanista ha parlato anche della fase storica rossonera.
Shevchenko-Milan

Shevchenko-Milan
Andriy Shevchenko (Foto di Justin Setterfield/Getty Images)

Il Milan ha compiuto 125 anni: come giudica il momento attuale? "Non sta attraversando il suo momento migliore - ha risposto Sheva -, questo è chiaro, ma spero che in futuro la società possa prendere le decisioni migliori per rispettare la storia del club e riportarlo a grandi risultati sportivi".

Sheva sulla situazione in Ucraina

"La situazione in Ucraina è incredibilmente difficile a causa della guerra in corso - ha aggiunto Andriy -. Le partite si svolgono in base a rigidi protocolli di sicurezza, spesso senza spettatori e in regioni dove il rischio è minimo. I nostri club e le nostre squadre nazionali partecipano a tornei nazionali e internazionali. Per noi il calcio non è solo uno sport: è un simbolo di speranza e resistenza.

Shevchenko-Milan
Andriy Shevchenko (Foto di Alexander Hassenstein/Getty Images)

La Federcalcio ucraina sta facendo tutto il possibile per sostenere giocatori, allenatori e tifosi, assicurando che il gioco prosperi anche in questi tempi difficili. Abbiamo già confermato che oltre 200 membri della comunità calcistica hanno perso la vita dall’inizio della guerra su larga scala. Questo comprende giocatori, allenatori e altri professionisti dello sport, e il numero continua a crescere.

Nel 2025 mi aspetto una crescita e un progresso continui per il calcio ucraino, nonostante le sfide che dobbiamo affrontare. La situazione è difficile, ma le nostre squadre nazionali, sia senior che giovanili, si stanno dimostrando molto promettenti. Lavoreremo duramente per garantire che il calcio ucraino diventi più forte sulla scena internazionale".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti