Nel gennaio 2014 Allegri aveva lasciato il Milan agli ottavi di finale di Champions League. Poi sette anni e mezzo di assenza, dopo l'eliminazione dall'Atletico. E adesso Max vuole riportare là, esattamente là, il Milan.

La Champions League riparte. Si gioca oggi, si giocherà domani e giovedì. In totale saranno distribuiti 2,5 miliardi di premi. Occhi puntati sulle inglesi che dopo un’estate di spese folli sul mercato vogliono ora vedere fruttare gli investimenti. Liverpool, Chelsea e Arsenal hanno guidato la classifica degli acquisti più costosi.

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La scelta di Rabiot è andata controcorrente

Adrien ha voluto sposare un progetto che, almeno quest'anno, non gli darà la possibilità di esibirsi sul palcoscenico della Champions League: "Giocare nel Milan è più importante che giocare la Champions in altre squadre che non possono puntare a vincere o andare avanti, puntualizza. Avevo la possibilità di andare in altri club che facevano la Champions ma ho preferito venire qui con il progetto del mister e avere il prossimo anno una squadra forte che possa lottare in Champions. Non solo giocarla ma avere anche l'ambizione di fare grandi cose".

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(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Bene Rabiot, ma intanto il tifoso rossonero questa settimana scorre l'agenda. Stasera gioca la Juventus, domani l'Inter e l'Atalanta, giovedì il Napoli. E noi? E il Milan? Va bene il sollievo di preparare tutta la settimana la trasferta ostica di Udine, ma nell'elenco delle italiane in Champions il Milan non c'è. E per questo, ad ogni allenamento, ad ogni partita, bisogna dare tutto, bisogna dare l'anima per tornarci.

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