ORDINE - Altro assedio e zero provvedimenti, anzi le scuse...
di Franco Ordine -
Nessuna novità di rilievo dal bollettino settimanale del giudice sportivo: dopo l’infuocato finale di Inter-Atalanta c’è un solo turno di squalifica (per doppio giallo) comminato all’allenatore Chivu e nessun provvedimento extra, come temuto anche da alcuni media, nei confronti dei componenti lo staff neroazzurro (in particolare il vice Kolarov) protagonisti dell’assedio finale all’arbitro Manganiello.
assedio
Assedio, Kolarov salvo
Poiché è il secondo episodio (Doveri, dopo il derby, contò fino a tre per liberarsi dei 10 che lo circondavano), siamo portati a credereche anche in questo caso la famosa raccomandazione di inizio stagione (“non voglio vedere arbitri circondati” dixit il designatore Rocchi) è stata sdoganata. Così come è stata riproposta la narrazione del fine partita di Inter-Atalanta durante la quale i rappresentanti della Can (De Marco e Gervasoni) avrebbero (uso il condizionale non perché non mi fidi dei colleghi ma solo perché non c’è un virgolettato da riportare; ndr) ammesso l’errore commesso dall’arbitro sul rigore non concesso a Frattesi.
Il retroscena ricalca, esattamente, il precedente di Milan-Spezia con Gervasoni che ammise l’errore ai dirigenti del Milan commesso dall’arbitro Serra. Solo che allora pisquani e cicisbei presero a fare gli spiritosi: ma quali scuse….. Che galantuomo è il nostro amico tempo…
© RIPRODUZIONE RISERVATA