Milanisti Channel Editoriale Due retrocessioni in 6 anni per il Milan: dalla Primavera 2 alla Serie D
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Due retrocessioni in 6 anni per il Milan: dalla Primavera 2 alla Serie D

Davide Capano
Il 25 maggio 2019 la Primavera rossonera, all'epoca allenata da Federico Giunti, retrocesse dopo il pari con la Fiorentina. Ieri sera, invece, Milan Futuro ha salutato la Serie C perdendo il playout con la Spal

Sei anni fa, il 25 maggio 2019, la Primavera del Milan guidata da Federico Giunti retrocedeva in Primavera 2. Ieri, 17 maggio 2025, è stato il Milan Futuro a retrocedere in Serie D dopo la sconfitta nei playout contro la Spal. Due date diverse, ma una stessa sensazione: quella di un progetto che fallisce.

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Milan Primavera 2018/2019 (foto AC Milan)

Il Milan vive così la seconda retrocessione in sei anni con una delle sue squadre. E se nel 2019 c’erano attenuanti legate al cambio di proprietà e a una struttura forse più debole, oggi non ci sono più alibi.

Milan Futuro: un’idea ambiziosa crollata alla prima prova

Il Milan Futuro era stato presentato come il passo avanti decisivo per colmare il divario tra la Primavera e la Prima Squadra. Una squadra B pensata per crescere giovani in un contesto competitivo. Ma la realtà è stata un’altra:
  • Rosa costruita senza equilibrio
  • Assenza di un’identità di gioco
  • Tanti cambi, poche certezze
  • Giocatori non pronti per il professionismo

Il risultato? Una stagione fallimentare, culminata con la retrocessione in Serie D nell'amara serata del "Paolo Mazza" di Ferrara.

Spal v Milan Futuro - Serie C Playout

Un progetto che doveva unire: invece ha diviso

Il problema non è solo tecnico. È strutturale e strategico. Il progetto Milan Futuro doveva rappresentare un ponte tra settore giovanile e professionismo, ma ha fallito sotto ogni aspetto:
  • Scelte tecniche incoerenti
  • Integrazione con la Prima Squadra mai realmente chiara
  • Nessuna visione unitaria tra le varie anime del club

In un Milan moderno, internazionale, ambizioso, questo fallimento pesa più di una sconfitta sul campo.

Dalla Primavera 2 alla Serie D: sei anni dopo, un’altra retrocessione per il Milan

Il paragone con il 2019 è inevitabile. Ma se quella retrocessione era figlia di un club in ricostruzione, oggi il contesto è ben più solido. E questo rende tutto ancora più grave sportivamente.

Dal 25 maggio 2019 al 17 maggio 2025, sei anni in cui il Milan ha dimostrato di non saper ancora costruire un percorso credibile in alcuni momenti storici strategici.

ACF Fiorentina U19 v AC Milan U19 - Primavera 1

Federico Giunti (Foto di AC Milan/AC Milan via Getty Images)

E adesso? Archivio o rivoluzione

Ora il club ha due scelte:
  1. Chiudere il progetto Milan Futuro e archiviarlo come un errore
  2. Rivederlo radicalmente, partendo da una visione più chiara e coerente

In entrambi i casi, ignorare il fallimento sarebbe un errore. Se il Milan vuole davvero formare giocatori, deve costruire un ambiente dove i giovani possano crescere davvero. E oggi, il Milan Futuro non lo è stato. Ma degli errori si può e si deve fare tesoro. A tutti i livelli.