L'emergenza difensiva è priorità uno: struttura, scelte tecniche, linee guida, prendiamo e riprendiamo gol da mesi.

Abbiamo subìto 2 gol a partita nelle prime 3 giornate di campionato ad agosto, contro nell'ordine Torino, Parma e Lazio. Abbiamo subìto 2 gol a partita fra fine febbraio e inizio aprile in 6 delle ultime 7 partite di campionato giocate nell'ordine contro Torino, Bologna, Lazio, Lecce, Napoli e Fiorentina. Passano i mesi, cambiano le stagioni, ma errori, mancati allineamenti, vuoti improvvisi: per questa o quella ragione o per l'altra ancora, noi prendiamo gol. Prendiamo indefessamente e costantemente gol. E non è una questione mental-caratteriale di approccio, la squadra è connessa, ha la spina attaccata, altrimenti non  reagirebbe come reagisce. Il problema temo proprio sia strutturale.

gol

Il progetto tecnico della prossima stagione dovrà seriamente mettere le mani all'attitudine difensiva della squadra. Non tenere il campo dal punto di vista difensivo, percepirsi fragili davanti alle verticalizzazioni avversarie rende fragili e gracili, poco sostenibili e poco compatibili calcisticamente. Questione di mercato? Questione di singoli? E' questione di tutto, di strutturazione e impasto della squadra, di meccanismi da affinare e sottolineare subito in estate, di scelte tecniche precise. Non è che noi reagiamo e rimontiamo perchè sbagliamo approccio o connessione sul piano psiclogico. Ma perchè siamo offensivamente forti, tanto quanto siamo difensivamente friabili.

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