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Milan-Parma: Carlos Cuesta ferma i rossoneri per la seconda volta

Federico Iezzi
Milan Parma: Carlos Cuesta ferma il Milan per la seconda volta. La sua squadra ha giocato bene organizzata, precisa e letale quando serviva. Il gol di Troilo è stato la ciliegina su una torta costruita e preparata molto bene dal tecnico spagnolo.

Carlos Cuesta l'ha fatto di nuovo. Ha fermato il Milan. Un pareggio all'andata, un pirotecnico 2-2, e poi una vittoria per 1-0, di cortomuso per citare Allegri. Uno score nientemale contro una delle formazioni storiche del campionato, per un allenatore alla sua prima panchina in Serie A.

Cuesta ieri sera. (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

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La verità è innegabile: aldilà delle polemiche sul gol di Troilo, ieri il Milan di Allegri ha giocato male e ha perso. Termina così la striscia di imbattibilità rossonera dopo 24 partite. Certo la squadra di casa ha dominato il possesso palla, ha creato gioco. E non ha concretizzato. Cuesta, invece, ha preparato la partita basandosi su due parole chiave: organizzazione e resistenza. In particolare, per quanto riguarda la difesa: l'undici dei ducali ha difeso con ordine ed elasticità. Il Parma ha creato meno, ha tirato meno in porta. Ma è stato capace di concretizzare e in questo modo ha vinto. Il segreto di questa vittoria lo ha svelato lo stesso tecnico spagnolo nel post partita: “Sapevamo di affrontare una squadra con grandissima qualità individuale e collettiva. Difendere contro di loro non è facile tra verticalizzazioni, ripartenze e cross. Abbiamo alternato momenti di sofferenza ad altri in cui siamo riusciti ad alzare il baricentro. Ma è la mentalità a fare la differenza e noi siamo sempre rimasti lucidi”.

I giocatori del Parma festeggiano la vittoria di ieri. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Carlos Cuesta ferma il Milan per la seconda volta

Non è da tutti, al primo anno in Serie A e con una squadra considerata una delle piccole avere uno score del genere contro il Milan: un pareggio e una vittoria. Una vittoria a San Siro per giunta. Il suo Parma è una squadra bene organizzata, duttile, precisa. La sua linea difensiva, che parte a tre e diventa a cinque quando i due terzini rientrano, si è dimostrata molto difficile da perforare. E allo stesso tempo è sempre stata pronta alla ripartenza e a colpire il Diavolo dove e quando fa più male. Con la vittoria di ieri sera, la terza di fila, gli emiliani si sono ancora di più staccati dal carrozzone della zona a rischio retrocessione e navigano verso una salvezza tranquilla. Non male per Cuesta, che allievo di Arteta, si trova alla sua prima panchina come allenatore e non come vice.