I soliti difetti (i due gol Inter maturati da due strafalcioni difensivi) seguiti dal recupero delle migliori virtù (Leao, Theo) e da un gioco sublime.

di Franco Ordine

Questo è stato il Milan di Riad, questo è il Milan restituito al campionato dopo aver vissuto una ubriacatura di emozioni e cambiamenti che non possono e non devono esaurirsi in Arabia perché sarebbe l’ennesimo inganno.

AC Milan Returns From Saudi Arabia

Per essere chiari...

E i motivi per evitare quest’altra delusione sembrano essenzialmente due: 1) i calciatori del Milan tornati con la maglietta della supercoppa hanno fatto giuramento di devozione alla linea, calcistica ed emozionale, del nuovo allenatore Sergio Conceiçao; 2) la cifra tecnica del gruppo allestita in estate attraverso il calcio-mercato è tale da pretendere un piazzamento non inferiore, per citare qualche esempio pratico, a Lazio, Fiorentina e alla stessa Juventus che veleggiano davanti in classifica.

ORDINE, Il rigore di Milan-Fiorentina e la contraerea interista...

Gli alibi sono finiti, Fonseca non c’è più, Ibra ha confessato errori e assunto responsabilità complessive e persino Theo si è rimesso a viaggiare sul suo binario ad andatura decente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti