Milan; senza Champions conti in rosso ma la perdità si può assorbire. Si parla di una perdita di circa 30 milioni che sarebbe facilmente sanabile grazie alle oculate politiche di RedBird.

Dopo tre anni di utili i conti del Milan potrebbero andare in perdita. Con la mancata qualificazione alle coppe europee le previsioni contabili indicano una perdita di circa 30 milioni di euro. La società rossonera, però, può assorbire queste perdite senza problemi grazie alla visione e al modello virtuoso portati avanti da RedBird.

milan-inter-data-orario-lega-serie-a

Owner Gerry Cardinale Visit AC Milan
Gerry Cardinale, presidente di RedBird con Giorgio Furlani, ad del Milan. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)

Segui le sfide più attese e gli eventi sportivi del momento: registrati su Lottomatica e guarda senza costi aggiuntivi lo streaming dei match

Senza Champions conti in rosso

Per le big, di ogni campionato, partecipare alle coppe europee, in particolare alla Champions League, è fondamentale. Non è solamente una questione di prestigio: è una questione economica, di ricavi. La mancanza dei premi economici Uefa pesa molto sui bilanci della società: lo dimostra la Juventus della stagione 2023-2024 che dovette fare i conti con un deficit di 99 milioni. Nel 2025-2026 anche i ricavi del Milan sono in calo rispetto ai 411 della scorsa stagione: mancano 71 milioni di premi della Champions e della Supercoppa e 12 legati alla vendita dei biglietti. Per farla breve: si dovrebbe passare dall'utile di 3 milioni dell'anno scorso ad una perdita di circa 30 milioni.

inter-milan-serie-a-scaroni
MILANO, ITALIA - 14 GENNAIO: Paolo Scaroni, Presidente dell'AC Milan, osserva la partita di Serie A TIM tra l'AC Milan e l'AS Roma - Serie A TIM allo Stadio Giuseppe Meazza il 14 gennaio 2024 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Image)

La perdita si può assorbire

La società, però, può facilmente assorbire questa perdita. E questo si deve alle oculate politiche di RedBird portate avanti da Furlani e Scaroni. Il fondo di investimento, infatti, ha completato il risanamento del bilancio rossonero e ha poi proseguito delle politiche virtuose. E non tutte le voci sono in negativo. Per esempio, aumentano i ricavi del player trading: grazie alle plusvalenze di Theo Hernandez, Thiaw, Pobega, Okafor e Jimenez, si supera quota 100. Sul mercato, inoltre, la dirigenza ha saputo vendere bene e ha ridotto il numero dei giocatori e tagliato una serie di stipendi pesanti. Anche una serie di possibili riscatti (Chukwueze, Colombo e Terracciano) aiuterebbero molto a ridimensionare il rosso dei conti societari. Ma in realtà pare chiaro che sarà molto facile rientrare di questa perdita grazie al notevole patrimonio netto (che si aggira sui 199 milioni) e sul basso livello dell'indebitamento.

Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti