Il modulo a 3 di Conceicao ha ricordato più quello di Gasperini che quello più integralista di Inzaghi
Secondo alcuni, il Milan ha giocato a Udine con il modulo 3-4-3 già utilizzato peraltro da Conceicao al Porto, secondo altri era invece un 3-4-2-1. C'è comunque quel 3 come incipit...ma Theo ad esempio cosa ha fatto a Udine, il difensore, il centrocampista o l'attaccante?
Idea nata durante la sosta nazionali di fine marzo
Conceicao ha avuto a disposizione a Milanello tutti i suoi difensori centrali, che hanno lavorato tanto sulle nuove dinamiche. Contro Napoli e Fiorentina non ha rischiato cambiamenti, a Udine sì.Che la difesa a tre possa essere la soluzione? È presto per dirlo, ma con questo modulo il #Milan ha non solo ottenuto la vittoria più convincente della gestione #Conceiçao, ma ha anche mostrato una solidità difensiva che non si vedeva da un po’ di tempo. pic.twitter.com/uxPnhYzkMu
— Lorenzo De Angelis (@lollodean_) April 11, 2025
Ma non è la difesa a 3 il dato più rilevante di Udine. Il modulo è stato un libera tutti. Theo e Leao più vicini e più avanzati, Fofana, Reijnders e anche Pulisic più corti e più densi fra di loro, ciascuno a turno libero di avanzare. Ne è venuta fuori una squadra nuova, meno leggibile. Con più soluzioni e senza distanze da attacco di panico dietro fra i difensori. I giocatori sono seri professionisti, non sono pro o contro nessuno, se in campo sono messi nella condizione di fare bene, rendono al massimo. Si vedrà adesso contro Atalanta e Inter.
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