Chivu e il primo derby, Allegri e gli ultimi a Milano: è crash test
Sugli spalti, oltre al presidente della Lega di Serie A, Ezio Simonelli, e al ct Rino Gattuso, sono attesi numerosi ex, soprattutto di sponda nerazzurra, giocando in casa l'Inter, ma anche il milanista Serginho. Su Dazn in studio con l'ex Inter Vieri e l'ex Milan Ambrosini, ospite speciale il ds della Nazionale, Gigi Buffon.
Chivu Allegri
E’ il primo derby senza Ornella Vanoni
Lei che cantava un'altra Milano, quella della mala. La Milano che stava a San Vittur a ciapa i bott. Lontana anni luce da quella da bere anni Ottanta. Era un'altra Milano. Il bosco verticale non era nemmeno immaginabile, così come Gae Aulenti. È cambiato tutto, anche calcisticamente. Questa sfida tra Inter e Milan è la prima da quando i dub sono comproprietari dello stadio. Che per l'occasione stabilirà un nuovo primato per la Serie A: con un incasso oltre la soglia di 8 milioni di euro. Le curve non potranno regalare alcuna coreografia, ma il primo e secondo anello arancione si coloreranno, lo stadio sarà sold-out.Sul campo
Allegri non è uno che si piange addosso, fa con ciò che ha. E oggi, per la prima volta in campionato, avrà l'opportunità di schierare la coppia d'attacco formata da Christian Pulisic e da Rafael Leao. Alle loro spalle, nuovamente Adrien Rabiot. Sulla fascia Davide Bartesaghi, preferito al più esperto Pervis Estupinan. Approccio diverso dei due allenatori: l'Inter si troverà in mattinata alla Pinetina mentre per il Milan è scattato da ieri il ritiro a Milanello. Il piano rossonero è chiaro: blindare la difesa quando l'Inter alzerà la pressione e aspettare il momento giusto per colpire, puntando su una coppia d'attacco nuova di zecca , Pulisic-Leao, forgiata in estate ma mai vista in campionato per via degli infortuni prima del portoghese e poi dell'americano. Non male come crash test.Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera
Chivu deve sovvertire una statistica brutale: tutti gli allenatori stranieri dell'Inter dal 2000 in poi hanno perso all'esordio contro il Milan, da Cuper a Mourinho, da Benitez a Leonardo. De Boer fu esonerato prima di potere giocare un derby. Allegri ha vinto i primi tre, uscendo battuto da quattro dei successivi cinque.
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