Milanisti Channel News Il Como abbaglia, ma trionfa l'allegrismo allo stato puro
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Il Como abbaglia, ma trionfa l'allegrismo allo stato puro

Redazione Milanistichannel
L’ultima volta che il Como aveva perso in casa era il 25 maggio (0-2 contro l’Inter): dopo aveva infilato 7 vittorie e 4 pareggi. Da questi numeri si evince l'importanza della vittoria rossonera contro i soldatini di Fabregas.

Rigore Milan: il contatto basso di Kempf su Rabiot c'è (gamba sinistra e poi anca), mentre all'inizio dell'azione Saelemaekers tocca la palla e pure la gamba di Van der Brempt in una normale dinamica di gioco. Guida 6,5: Sbavature su alcuni contatti, ma la gestione è discreta. Sul rigore vede bene senza bisogno del Var.

Illusione Como, realtà Milan

Fabregas e Allegri non si sono smentiti, hanno seguito le loro idee e hanno raggiunto i differenti obiettivi: Como splendido (almeno per un'ora), Milan vittorioso. Alla fine l'idea era che a una squadra mancasse qualcosa dell'altra. Agli uni manca la cattiveria e la freddezza dei rossoneri, agli altri la qualità individuale e collettiva comasca. Allegrismo allo stato puro. Così il Diavolo ha sbancato Como e stoppato la fuga dell'Inter risalendo a -3. Preso a paliate per un tempo, il Milan è rimasto a lungo in apnea, senza mai affogare però, grazie ad uno strepitoso Maignan. Anzi, è riuscito a riemergere, strappando il pari ad un passo dalla pausa. Poi ha ribaltato la sfida.

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Allegri si è aggrappato a Maignan e Rabiot: Mike ha tenuto in piedi i suoi nella mezz'ora iniziale, il rinnovo di contratto è sempre più meritato, Adrien ha spaccato la partita. Como-Milan è stata anche Allegri vs Fabregas, risultatismo vs giochismo: Cesc tutte le statistiche a favore, Max ha letto meglio i vari momenti della partita. Quello del Milan è un urlo nella notte gelida sul lago di Como: dietro l'Inter, ci sono anche i rossoneri, a tre lunghezze di distanza in classifica. Saranno messi sotto processo per la qualità del loro calcio i rossoneri, ma ancora una volta emerge una realtà che soltanto i pisquani non colgono: non esiste una sola via al successo nel calcio.