Conceicao ritiene che il Milan abbia una rosa molto forte, ma "a volte le cose non vanno come dovrebbero". Dove avrebbero dovuto finire i rossoneri in questa stagione?
I giornali di oggi sottolineano nuovamente come la partita sia a tutti gli effetti un test in vista della finale di Coppa Italia contro il Bologna, non avendo più obiettivi da raggiungere in campionato. Viene diffusamente riportato come, invece, venerdì prossimo contro i rossoblù verranno utilizzate le seconde linee per far riposare i titolari ed evitare rischi ottica finale all'Olimpico. Ampio spazio viene dato alla conferenza stampa di Conceicao con particolare attenzione al commento sul pensiero di Fabio Capello, alla gestione dei giocatori e all’appunto fatto a Jimenez in termini di concentrazione e continuità.
Conceicao sa bene...
Secondo Tuttosport, nonostante gli attestati pubblici della dirigenza, la sua conferma è appesa a un filo. Colpa, al di là del gennaio "turbolento" in quel di Milanello e di un contratto da precario, di un rendimento insufficiente in Champions League (dai possibili ottavi diretti all'eliminazione nei playoff) e in Serie A.Si vedrà...
Secondo il Corriere della Sera, l'allenatore portoghese vuole alzare il secondo trofeo in sei mesi per mettere in difficoltà il club, al momento orientato a cambiare in estate. Vedremo. Anche perché molto dipenderà dal nuovo direttore sportivo, sempre che alla fine arrivi: il Milan riesce a stupirci ogni volta.🗣️ Conceicao conference press: "Capello is a former coach I respect a lot now he's a commentator. He has his opinion, and I have mine. I don’t think it’s about managing things. We work to find the best starting eleven, but the game isn’t only about who starts. We take it one… pic.twitter.com/0PwcjPkvq8
— Milan Posts (@MilanPosts) May 4, 2025
Franco Ordine su Il Giornale registra anche il dispetto per il comportamento di qualche giovanotto alle prime armi (lo spagnolo Alex Jimenez rimproverato pubblicamente di non essere "un professionista fuori dal campo").
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