Il Milan e il calciomercato invernale: storia di intuizioni di grande spessore, come l'arrivo di Thiago Silva oppure Desailly

THIAGO SILVA

Thiago Silva
RIO DE JANEIRO, BRAZIL - SEPTEMBER 1: Thiago Silva of Fluminense gestures during the match between Fluminense and Sao Paulo as part of Brasileirao 2024 at Maracana Stadium on September 1, 2024 in Rio de Janeiro, Brazil. (Photo by Wagner Meier/Getty Images)

GALLIANI DESAILLY

Le grandi intuizioni del mercato di gennaio. Forse è proprio il nome di Thiago Silva a rappresentare al meglio "l'opportunità" della sessione invernale: quella dell'occhio lungo, della capacità di saper leggere certe situazioni. Correva l'anno 2008 e la società rossonera si accordò con la Fluminense per 10 milioni di euro. Fa sorridere pensare ad una cifra del genere, considerando i parametri attuali del calciomercato, dove anche la sessione invernale ci ha ormai abituato a grandi colpi a livello mediatico e monetario. Il Milan però lo potè tesserare solo a partire della stagione successiva, dato che mancavano i posti disponibili per gli extra-comunitari. Il difensore comunque si allenò a Milanello con i nuovi compagni. Il resto, come si dice, è storia. Il legame tra le parti non è mai mancato, tanto che recentemente si era parlato di un possibile ritorno in rossonero: alla fine però Thiago Silva ha optato per il Portogallo, ovvero il Porto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti