Il Milan ha perso 7 giocatori che tra gol e assist hanno totalizzato 62 reti la scorsa stagione. Un bottino importante, parzialmente ripreso, ma....

Il Milan non è un cantiere solamente in difesa, non è un cantiere solamente a centrocampo, è e sarà un cantiere anche in avanti; in attacco. È un tema quello dell’attacco che non può essere sottovalutato nonostante non sia mai stato considerato il problema del Milan in questi anni prima, con Pioli, poi Fonseca e alla fine, con Conceicao.

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Anche perché potremmo dire che la difesa e l'ordine siano già cosa fatta dall’arrivo di Allegri, ma sappiamo benissimo che anche se Marx definisce il calcio semplice, è lo stesso Max che sa come il calcio e il Milan siano qualcosa di complesso, che vanno studiati e sui quali bisogna lavorare tanto.

Però le pedine il Milan le sta muovendo, soprattutto a centrocampo: il cuore pulsante di una squadra che in questo caso cambierà completamente faccia, perché la rivoluzione al di là dei nomi ci sarà nel gioco, nella tattica e nella tecnica.

Il Milan non avrà più solo centrocampisti che amano la conduzione palla al piede, ma anche giocatori pensanti, di possesso, di palleggio come Ricci e Modric, ma anche di visione e verticalizzazione, come chissà Jashari.

Il Milan avrà giocatori che non amano portare palla, ma amano servire i propri compagni per fare gol . Ecco, arriviamo al tema dei gol. Sono andati via tantissimi giocatori che lo scorso anno hanno portato dei punti, seppur pochi, visto che il Milan è arrivato ottavo, è andato fuori dalla Champions League e non ha vinto la Coppa Italia.

Però qui dovremmo far presente il problema. C'è un campanello d’allarme che bisogna far suonare quando si è ancora in fase di cantiere.

Noi in questo momento analizziamo di fatto il Milan dello scorso anno, che in attacco si è anche depotenziato e che a centrocampo adesso non ha più un giocatore che porta tanti goal, ma avrà calciatori che faranno fare gol. Si... ma goal a chi?

Al Milan mancheranno i gol di 7 giocatori

  • 5 gol e 3 assist Chukwueze
  • 10 gol e 7 assist Abraham
  • 15 gol 5 assist Reijnders
  • 4 gol Luka Jovic
  • 3 gol 1 assist Joao Felix
  • 5 gol 6 assist Theo Hernandez
  • 1 gol 2 assist Okafor (prima parte di stagione)

Sono tornati tanti giocatori in prestito in questo momento. Si parla però di tutti che hanno le valigie pronte per ripartire, tranne che del belga: di Alexis che a Roma ha gonfiato di molto il suo bottino con ben 14 G+A divisi equamente (7 gol e 7 assist).

In più, al Milan arriva Modrić di cui si parla poco in propensione offensiva, ma nel complesso Luka ha realizzato 13 G + A. (4 gol, 9 assist). Infine, visto che si sta facendo i precisini con il Milan, è giusto anche aggiungere il gol e l’assist di Samuele Ricci con il Torino.

Quindi, nel complesso, il Milan dovrà trovare qualcuno o alcuni giocatori che realizzino 33 gol. E per questo almeno un attaccante da 20 gol deve essere la priorità assoluta.

Insomma, al Milan non bisogna sottovalutare alcun tipo di potenziale problema perché il rischio è risolverne alcuni e crearne di nuovi, soprattutto quando in panchina siede un allenatore eccezionale, ma riconosciuto sempre per le sue qualità difensive per far pochi goal e prenderne pochissimi se non zero.

Però, nel momento in cui il Milan con Allegri farà pochi goal, aggiungere anche il fatto di perdere, rispetto all’anno scorso e prima ancora di partire, 33 goal si può considerare comunque un problema?

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