A Torino il Milan trova una Juventus diretta dal francese ex Tolosa, Damien Comolli, vecchia "voce" dirigenziale rossonera...

Il prossimo impegno in campionato contro la Juventus di Comolli è una sfida da ex per Allegri e Rabiot. Il tema della settimana è la probabile formazione prevista, oltre all’importanza di ritrovare un Leao pienamente recuperato, soprattutto al punto di vista dell’agonismo in campo, dopo i minuti di gara disputati contro il Napoli. L’opinione comune è che l’entusiasmo per il successo contro gli azzurri non si sia ancora esaurito e un’eventuale vittoria a Torino rappresenterebbe psicologicamente un grande vantaggio per il cammino in campionato.

Hellas Verona FC v Juventus FC - Serie A

Il grande rischio

Se il Milan cadesse, dovrebbe interrogarsi sul secondo stop in sei giornate, il secondo scivolone in meno di due mesi di campionato peserebbe su eventuali mire di scudetto. Che in realtà Allegri non ha mai esibito.

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A proposito degli ex, Ibra ha detto subito sì quando è spuntata l'ipotesi di portare Rabiot al Milan, negli ultimi giorni di mercato.  L'allenatore invece è stata una proposta di Tare alla dirigenza, rappresentata dall'amministratore delegato Giorgio Furlani. Poi, l'intuizione Modric, portato a Milano anche grazie ad un viaggio dello stesso Tare in Croazia.

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