Per come si era messa, al Milan poteva andare peggio. Certo è un passo falso inaspettato, che comunque consente ad Allegri di portarsi a +2 in attesa delle altre partite della giornata. La sensazione è però amara, come di un'occasione persa.
Sul gol di Leao, Pavlovic è in fuorigioco ma la posizione non è impattante se il tiro parte da fuori area. Nella ripresa c'è il rigore per il Pisa per il tocco di braccio di De Winter sul tiro di Cuadrado: braccio non aderente, traiettoria non inattesa o inaspettata. Sul gol di Nzola, spinta di Moreo su Gabbia non sanzionata.
Milan, la certezza è Rafa
Lo dicono i precedenti: quando Leao segna a San Siro, poi concede il bis. Era successo nel 2024 contro Atalanta e Lecce e poi ancora con Cagliari e Salernitana. Stavolta, dopo la Fiorentina la legge del Rafa bis è toccata al Pisa. Peccato, però, che non sia bastata ai rossoneri per allungare in vetta. Durante la classica sessione di tiri a circa 15 minuti dal fischio d'inizio, Leao ha provato tutti tiri o a rasoterra o a mezza altezza, trovando sempre e solo la rete. Trend proseguito anche in partita. Non lo ha confermato, però, poco dopo il pareggio del Pisa, quando, ha preferito cercare la potenza da ottima posizione.Secondo tempo pigro
I numeri voluti anche da Allegri (19 giocatori di movimento) per evitare di avere facce scure nello spogliatoio sono ridotti e basta avere 4-5 assenti per ridurre anche la panchina a un paio di sostituti veri. Non può essere un alibi per Allegri e nemmeno per il Milan colpevole, specie nella ripresa, di un comportamento troppo pigro.[Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera]
Allegri non voleva sentir parlare di fuga. Voleva fare un passo in vanti, ha fatto un passettino. Una partita strana, dove il Milan è sembrato meno lucido di altre volte, sicuramente meno brillante fisicamente: il fatto di avere tanti giocatori fuori, sta costringendo i "sani" a giocare sempre e ieri un po' di stanchezza si è notata. “Non abbiamo fatto abbastanza per vincerla”, ha ammesso Modric. La sua classe stavolta non è stata sufficiente. Le assenze dei big Rabiot e Pulisic pesano, certo, ma non possono rappresentare una giustificazione. Serviva maggiore attenzione, maggior cattiveria. Allegri si era girato verso panchina “Siamo mosci”. Aveva ragione.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti