Pari e patta: a Nkunku il rigore, a Leao l'assist del raddoppio
Successo in rimonta a Como di ieri sera, generalmente definito come "allegriano”, considerato che i rossoneri hanno subìto per lunghi tratti la squadra di Fabregas per poi colpire gli avversari alla prima occasione utile. Una vittoria definita diffusamente concreta e cinica, arrivata per merito di Maignan e Rabiot e grazie all’abilità tattica. Allegri: l’opinione comune è che il tecnico sia riuscito a trasmettere alla squadra la capacità di soffrire e reagire.
rigore
Al momento del rigore
La rimonta rossonera è iniziata con il pareggio su rigore che Nkunku ha segnato a fatica dopo la richiesta di chiarimenti di Leao, che voleva tirare ma che poi ha ricevuto spiegazioni dalla panchina. Per risolvere il toto-rigorista si è imposto direttamente Allegri che ha spiegato a Leao (che è rimasto lucido fino al grande assist a Rabiot per il secondo gol) la necessità di lasciare il pallone a Nkunku. Certo, voleva calciare Leao, ma Allegri urla a gran voce di far battere al francese, con Rafa consolato da Maignan in versione psicologo.Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Probabilmente, i numeri della rosa rossonera consiglierebbero un altro paio di aggiunte, ma il mercato invernale è complicato e, dopo la disastrosa campagna acquisti di un anno fa senza alcun risultato positivo, la dirigenza di via Aldo Rossi non vorrebbe commettere gli stessi errori.
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