Dopo la vittoria di ieri sera, l'allenatore italiano si è presentato in mattinata in tribunale per discutere dell'accusa mossa nei suoi confronti
Questa mattina Carlo Ancelotti si è presentato al Tribunale Provinciale di Madrid per rispondere all'accusa di due reati contro l'Agenzia delle Entrate. Il tecnico del Real Madrid ha ribadito a più riprese la sua totale innocenza sulla questione. Lo stesso Ancelotti è accusato di aver evaso 1 milione 62mila e 79 euro in tasse negli esercizi fiscali del 2014 e del 2015.
Ancelotti declara ante el juez: “Nunca pensé que podría ser fraude”
— locosfut 🇬🇹 💪 (@locosfut) April 2, 2025
El técnico del Real Madrid llegó a la Audiencia Provincial de Madrid ante una gran expectación. Se enfrenta a una petición de casi cinco años de cárcel. pic.twitter.com/h9mTbJqbhv
Ancelotti si dichiara innocente, le sue parole dopo il processo
Il tecnico del Real Madrid ha voluto sottolineare come l'intenzione non fosse quella di truffare lo Stato spagnolo e si dichiara tranquillo per l'esito del processo. L'accusa nel mentre chiede una pena detentiva fino a quattro anni e nove mesi per i due capi di imputazione, entrambi di frode.L'AMMISSIONE - "Quando il Real Madrid mi ha proposto questo - ha proseguito l'Italiano ex Milan - mi sono messo in contatto con il mio consulente inglese e poi non mi sono più interessato alla questione, perché mi sembrava tutto corretto. Non pensavo che potesse trattarsi di una frode, anche se ora che sono qui credo che le cose non siano state così corrette".

SEI MILIONI DI MOTIVI - "Mi importava solo ricevere i sei milioni netti per tre anni e non mi sono mai reso conto che qualcosa non andasse, non ho ricevuto alcuna comunicazione che la Procura mi stesse indagando".

LE PAROLE ALL'USCITA DAL TRIBUNALE - "L'udienza è andata bene, sono tranquillo perché so di non aver agito in malafede. Ci vediamo domani".
© RIPRODUZIONE RISERVATA