Nel corso di un’intervista concessa a CBS Sports Golazo, Luka ha spiegato i motivi della sua scelta di trasferirsi al Milan. Il campione croato ha parlato delle sue ambizioni, del rapporto con Allegri e molto altro...

Luka Modric: “Da bambino tifavo Milan per Boban. Questa è la mia vera motivazione”

Durante un’intervista a CBS Sports Golazo, Luka Modric ha rivelato dettagli intimi sulla sua carriera, sulle sue scelte e sul nuovo capitolo al Milan. Il centrocampista croato, uno dei giocatori più completi della sua generazione, ha voluto spiegare senza filtri i motivi del suo arrivo in rossonero e la filosofia che porta con sé. Di seguito, le parole integrali pronunciate da Modric.
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I punti di forza secondo Modric

Alla domanda su cosa lo contraddistingua come calciatore, Modric ha preferito non autocelebrarsi:
Questa domanda è per altri, non mi piace parlare di me stesso. Penso che però sia forte mentalmente, non voglio specificare in cosa sono bravo e in cosa no per non sembrare gonfiato”.

Modric sulla scelta del Milan e della Serie A

Riflettendo sulla sua scelta di approdare in rossonero, il Pallone d'Oro 2018 ha spiegato che tutto ha origine dalla sua infanzia:
“Quando ero un bambino seguivo sempre il campionato italiano, una delle migliori leghe al mondo, e tifavo Milan perché il mio idolo era Zvonimir Boban, croato. Queste sono le vere motivazioni per questa scelta”.

Parlando del suo impatto nello spogliatoio, Modric ha chiarito quale contributo intende dare:

“Sono venuto qui per vincere e posso portare la mia mentalità ai ragazzi e al Club. Ogni giorno bisogna lavorare al 100%, in allenamento soprattutto, e poi dare tutto in partita con più facilità”.

Modric e le ambizioni per questo Milan

Alla richiesta di descrivere il potenziale della squadra, Modric ha espresso grande fiducia:
“Stiamo migliorando. Abbiamo giovani giocatori che stanno migliorando giorno dopo giorno e stiamo crescendo come squadra. Speriamo di portare il Milan dove merita di stare: è uno dei Club più grandi al mondo e quando sono arrivato qui ho capito il perché, tra ambiente e organizzazione interna. Forse non è il Milan che tutti ricordiamo, e per questo motivo tutti qui dobbiamo andare nella stessa direzione e pensare a lottare per i titoli. Questa è l’ambizione”.

Udinese Calcio v AC Milan - Serie A
UDINE, ITALY - SEPTEMBER 20: Luka Modric and Christian Pulisic of AC Milan celebrate during Serie A match between Udinese Calcio and AC Milan at Stadio Friuli on September 20, 2025 in Udine, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Modric su Christian Pulisic

Interpellato sul suo nuovo compagno di squadra, Modric ha speso parole sincere e incoraggianti:
“Christian è un bravo ragazzo, ma come calciatore ha un enorme potenziale e ha già raggiunto grandi traguardi. Lo fa da parecchio, dal Dortmund, al Chelsea e ora al Milan. Ha tecnica, velocità e capisce bene il gioco. È bello giocare con lui. Gli sto insegnando il croato, ma avendo già giocato con alcuni miei connazionali qualcosa sa già…da non ripetere in pubblico (ride, nda). Abbiamo parlato nella mia lingua qualche volta, ma conversazioni lunghe ancora no…forse in futuro gli insegnerò qualcos’altro”.

Il rapporto con Massimiliano Allegri

Quando si parla di allenatori, Modric mostra grande stima per il tecnico del Milan:
“Per essere onesti non mi piace fare paragoni con i tecnici. Dico che è un grande allenatore con una bella personalità, simpatico, ma è veramente diretto. È onesto, ti dice in faccia cosa devi fare bene e cosa sbagli. Non importa chi, fa così con tutti e lo apprezzo molto. Allegri è un vincente, e l’ha dimostrato con il Milan e con la Juventus. Bello averlo come Mister, sono felice di lavorare con lui tutta la stagione”.

AC Milan Focus Luka Modric
CAIRATE, ITALY - AUGUST 05: Head coach AC Milan Massimiliano Allegri and Luka Modric of AC Milan pose for the photo prior to the AC Milan training session on August 05, 2025 in Cairate, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Alla domanda sul tipo di leadership che apprezza, Modric ha ribadito la sua predilezione per la schiettezza:

“Preferisco averli onesti e diretti, perché in questo periodo storico se il Mister è troppo sincero i giocatori si offendono facilmente. Io preferisco questo modo di parlare. Lo si fa per migliorare. Allegri, per esempio, fa delle battute che ti rendono più rilassato, e questo tipo di approccio è fantastico. Ora che gli sono vicino capisco perché sia un vincente”.

Modric e la sua longevità

Infine, Lukita ha parlato della sua longevità e di cosa lo spinga ancora oggi a dare il massimo:
“Nessun segreto. Mi piace tanto il calcio e dedico me stesso più del 100%. Poi ci sono etica lavorativa e mentalità, questo è l’aiuto fondamentale. Io sento ancora gioia nel giocare, nell’andare agli allenamenti e questo mi rende felice di lavorare. Penso che ciò mi renda longevo. Da quando sono piccolo ho solo foto con il pallone. Quando vinco sento ancora sensazioni uniche, mi manda avanti perché voglio ancora vincere la volta successiva. Nel calcio devi sempre dare dimostrazione di chi sei. Forse per questo sono ancora ad un certo livello”.

Le parole di Luka Modric non lasciano spazio a dubbi: il croato è arrivato al Milan con obiettivi precisi e con l'intenzione di alzare l’asticella, portando esperienza, mentalità e ambizione. Una figura così può rappresentare una svolta decisiva nello spogliatoio rossonero, dentro e fuori dal campo.

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