Allegri: "La voglia di vivere e di lottare per ogni traguardo del presidente Berlusconi è un'eredità che ha lasciato a tutti coloro che hanno avuto l'opportunità di collaborare con lui".
Massimiliano Allegri, tecnico dell'ultimo Scudetto dell'era Berlusconi, è tornato allenatore del Milan due anni dopo la scomparsa di Silvio, il suo presidente in rossonero.
Il particolare curioso
Nel luglio 2010, alla prima presentazione di Massimiliano Allegri il giorno del Raduno estivo a Milanello, erano presenti al tavolo della sala conferenze Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Era la presentazione della stagione, era la presentazione del Mister, ma praticamente parlò solo Silvio Berlusconi. Era così ed era inevitabile che fosse così.Due giorni dopo...
Due giorni dopo, stesso tavolo, sempre Milanello, fu necessario organizzare una nuova conferenza stampa solo con Allegri per l'effettiva presentazione del nuovo tecnico.55.6% - La % di vittorie di #Allegri in Serie A con il Milan, solo Ancelotti meglio di lui nell'era Berlusconi. Amaro pic.twitter.com/sPHLKllO7Y
— OptaPaolo (@OptaPaolo) January 13, 2014
Due anni da, quando Silvio venne a mancare, Allegri, da allenatore della Juventus, volle affidare a Sportmediaset il suo messaggio di cordoglio per la scomparsa del Presidente: "Il mio primo ricordo del Presidente Berlusconi - ha scritto Allegri - è quello di quando lo incontrai la prima volta a Milanello: in quell'occasione durante la nostra chiacchierata mi colpì molto quando mi disse quanti progetti e idee avesse in testa e come per realizzarli tutti avrebbe dovuto arrivare a vivere almeno a 120 anni!" "Ecco - prosegue Allegri - nel rendergli omaggio in questo giorno di grande dolore vorrei sottolineare il suo grande carisma e la sua visione del mondo che non aveva limiti. Fiducioso ed estremamente positivo nel programmare il futuro".
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