Il centrocampo del Milan oggi cambia pelle. Ma 15 anni fa, all'epoca del primo Allegri, il reparto rimase intatto...
Il calcio cambia, il calcio non è mai uguale a se stesso. Cicli diversi, tendenze che vanno e vengono, che cambiano pelle a seconda dei momenti. Il calciomercato estivo del Milan a centrocampo ne è la cartina di tornasole.
Le parole di Tare
"Musah? Cerchiamo giocatori diversi da lui, mediani adatti a un centrocampo a tre". Il reparto passa da due a tre... "Il centrocampo sarà il reparto in cui interverremo di più, con Modric e altri due nuovi innesti".Cosa accadde nell'estate 2010
Altra epoca, altro calcio, altro Milan. Ma la cosa curiosa è che nell'estate 2010, la prima in assoluto di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan, a centrocampo non ci fu nessun nuovo arrivo a centrocampo. Arrivarono Amelia in porta, Yepes e Papastathopoulos in difesa, poi solo giocatori offensivi: Ibra, Robinho, Boateng. A centrocampo c'erano Gattuso, Flamini, Seedorf, Pirlo, Ambrosini...si intervenne solo a gennaio 2011 con Van Bommel...🚨📞 #Jashari ha raggiunto un intesa con il Milan da 3M€.#Tare sta preparando una nuova offerta da presentare al #ClubBruges per ingaggiare il centrocampista svizzero, per lui pronto un contratto quinquennale. 💣🔴⚫️
— La Milano Rossonera 7️⃣🏆🔴⚫ lmr✍️🏼🟥⬛️ 👹 (@la_rossonera) June 30, 2025
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Quindici anni dopo invece ecco praticamente anche se non ancora ufficialmente fatti Modric e Ricci, la trattativa per Jashari e l'uscita di Reijnders. E' il calcio...
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