Pato: "Il Milan è il re dell'Europa, ci saranno belle cose in Champions"
Alcune glorie della storia milanista hanno commentato Real Madrid-Milan 1-3. Su quale stazione? Nella puntata "Madrid" di "Racconti Rossoneri", podcast di AC Milan presente sull'app ufficiale del club. Il primo a parlare della notte del Bernabéu è stato Alexandre Pato, un brasiliano che quello stadio lo conosce bene. Il doppiettista dell'ottobre 2009...
Real Madrid C.F. v AC Milan - UEFA Champions League 2024/25 League Phase MD4
Le parole di Pato e non solo dopo Real-Milan
Pato: "Dai Milan! Daiiiiii! Così si fa! Il Milan è grande, il Milan è il re dell'Europa! È così! È stato bellissimo guardare questa partita. Tutti sono stati bravissimi. Mi sono ricordato, mentre guardavo la partita, quel 3-2 a casa loro. Adesso continuare così e guardare avanti perché ci saranno delle belle cose in questa Champions".
Real Madrid v AC Milan - UEFA Champions League
Umberto Gandini, storico dirigente rossonero: "Un'altra grande notte europea. Un'altra di quelle notti a cui il Milan ci ha abituato, soprattutto in Champions League, in tutti questi anni. Una partita giocata di fronte a un grande pubblico, in un grande stadio contro una nobile come il Real Madrid.
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Una partita che puoi costruire bene. Infatti Fonseca l'ha preparata molto bene e ha ragione quando dice che è molto più difficile giocare con il Monza che con questo Real. Una gara impostata sui problemi del Madrid, in particolare su Lucas Vázquez e su un assetto difensivo poco impermeabile e con un attacco che ha grande confusione tra Mbappé, Bellingham e Vinicius.
Il Milan ha giocato molto bene, Leao all'altezza della situazione... Maignan ha salvato quello che doveva salvare. Reijnders e Morata, secondo me, sugli scudi per il lavoro fatto sia in fase offensiva che difensiva. Un gran bel Milan!".
Filippo Galli, uno del Milan degli Immortali: "Al Santiago Bernabéu abbiamo vissuto una notte magica. Una notte da Milan, una di quelle notti che ci rendono davvero orgogliosi di tifare questa squadra, questo club e questi colori. Dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi e poi a Fonseca per come ha preparato la partita, nonostante venissimo dalle paure vissute a Monza. Non era facile andare a Madrid e vincere. Forse con un Madrid in difficoltà, ma sappiamo di come affrontare una squadra ferita sia sempre difficile. Bravi tutti! È difficile trovare un migliore in campo, però i ragazzi sono stati davvero straordinari".
Il commento di Xavier Jacobelli
Xavier Jacobelli, oggi direttore ed editorialista ma giornalista che ha seguito il Milan degli Immortali: "Un grande, grandissimo Milan ha umiliato il Real Madrid campione d'Europa, infliggendogli una dura sconfitta al Bernabéu, espugnato dai rossoneri dopo 15 anni! Thiaw, Morata, Reijnders hanno firmato i gol della strepitosa vittoria rossonera, scaturita dalla migliore prova stagionale della squadra di Fonseca.Per il tecnico portoghese questa è la prima grande soddisfazione da quando ha assunto la guida della sua formazione e lo ripaga di troppe critiche improvvide e immeritate che sembravano essere tramontate, grazie alla vittoria nel derby, ma che invece, a giorni alterni, sono ritornate, non tenendo in considerazione le difficoltà e i problemi di ordine disciplinare che il tecnico ha dovuto affrontare e ha affrontato nel modo migliore, come dimostra il ritorno alla condizione all'altezza della loro bravura, elementi del calibro di Theo Hernandez e di Leao.
Al Bernabéu il Milan ha sfoderato una delle partite che si consegnano alla sua strepitosa storia europea. Su tutti, sopra tutti si è stagliato Leao... Finalmente Leao, finalmente all'altezza del suo talento e della sua classe. Splendida anche la prova della difesa con Thiaw, autore del primo centro in maglia rossonera.
La tattica predisposta da Fonseca ha imbrigliato i blancos. A centrocampo, dove Reijnders ha confermato il suo stato di grazia e Musah si è esaltato nei duelli ingaggiati con Vinicius. È finita 3-1 ma il Milan avrebbe potuto addirittura maramaldeggiare con un punteggio superiore se avesse concretizzato anche le altre occasioni create da un attacco pimpante come non mai.
Sugli scudi Morata e Maignan. Il grande ex è stato ammirevole per impegno, grinta, stoica resilienza alle ruvide carezze dei difensori di Ancelotti. Il portiere si è confermato uno dei più forti del mondo. Alla fine, nella bellissima astronave Bernabéu si sentivano solo i cori dei quattromila tifosi milanisti in delirio, mentre molti madridisti svuotavano anzitempo lo stadio, teatro di 40 partite interne senza sconfitta prima della quaterna inflitta dal Barça e adesso dal 3-1 rossonero. Davvero un meraviglioso Real Milan, degno delle imprese europee dell'epopea berlusconiana".
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