Il Milan registra un calo di gol rispetto al girone d'andata. Complice la serie di infortuni in attacco, ma il dato rimane comunque un segnale da non sottovalutare
Allegri, occhio alla tattica: "Abbiamo commesso errori da non ripetere"
Bisogna tornare almeno al 22 febbraio contro il Parma per vedere una mini crisi nell'attacco del Milan. Allora la squadra di Allegri perse 1-0 per il discutibile gol di Troilo. Poi ci fu Cremonese-Milan, deciso prima della zampata di Pavlovic e solo dopo con il gol a porta vuota di Leao nei minuti finali. Il derby, vinto grazie al mancino di Estupinan (che comunque di ruolo non fa l'attaccante, o perlomeno non ancora). A chiudere, la sconfitta dell'Olimpico contro la Lazio per 1-0 e il 3-2 contro il Torino. Reti questa volta di Pavlovic, Rabiot e Fofana. Evidentemente c'è un problema in attacco e a dirlo sono anche i numeri.
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Milan, il dato sui gol rispetto al girone d'andata
Nelle undici giornate del girone di ritorno, il Milan ha segnato 15 gol, con una media di 1.36 reti a partita. Se facciamo un breve confronto con il girone d'andata, emerge che la squadra di Allegri nelle prime 19 giornate di campionato è andata a segno per 32 volte, con una media invece di 1.68 gol a partita. Oltre a questo dato che già fa capire come il Diavolo sti facendo fatica a segnare nelle ultime gare, va aggiunto che nessun giocatore nel girone di ritorno è ancor andato sopra i due gol. Gli unici ad averne realizzati almeno due sono Leao, Rabiot, Pavlovic e Loftus-Cheek.© RIPRODUZIONE RISERVATA


